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Vaporiera a gas: guida all’acquisto

In questa pagina andremo ad analizzare alcune peculiarità di uno speciale ma altrettanto semplice utensile da cucina molto diffuso in tutto il mondo: la vaporiera a gas.

Le vaporiere a gas sono strumenti molto conosciuti in ambito culinario per la loro particolarità nella cottura dei cibi, tramite l’ausilio del calore sprigionato dall’aria e dal vapore.

Esistono tre tipi di vaporiere a gas:

  • In acciaio inox.
  • In pyroflam ( vetro e/o ceramica).
  • In bamboo ( quest’ultima molto utilizzata nella cucina orientale) che ha come difetto e forse come unico limite la difficoltà nel lavaggio.

Che cos’è e a cosa serve

esempio di una vaporiera a gas

La vaporiera a gas non è altro che uno strumento o utensile da cucina che, grazie alle sue particolari proprietà, ci permette di cuocere i cibi in modo tale da permettere agli alimenti di mantenere le loro proprietà nutrizionali e i loro principi attivi, che invece andrebbero dispersi e distrutti con l’ausilio delle tradizionali tecniche di cottura (come la bollitura, la cottura a pressione o tramite la classica cottura in padella con oli e altre sostanze).

Quindi possiamo dire che la vaporiera a gas è lo strumento adatto: per chi ama mangiare sano, per chi ama tenersi in forma e in constante allenamento; ma anche per chi ha voglia di divertirsi in cucina e sperimentare nuove tipologie di cotture per il proprio palato.

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Come funziona

funzionamento di una vaporiera a gas

Il funzionamento di una vaporiera a gas è piuttosto semplice.

Indipendentemente dalla forma e dal modello, la vaporiera disporrà di un serbatoio (in ceramica, acciaio o anche di bambù), nel quale si andrà a versare l’acqua, e un cestello bucherellato in cui si potrà dispone il cibo da cuocere.

Quindi una volta accesi i fornelli e disposta la vaporiera su di essi, l’acqua nel serbatoio comincerà a scaldarsi a tal punto da trasformarsi in vapore, che passando nel cestello bucherellato posto al di sopra del serbatoio, in cui si potrà disporre il cibo da cuocere.

I tempi di cottura possono variare da un alimento all’altro, si può passare dai 10-15 minuti per le verdure, fino ai 20-30 minuti per la cottura di pesce o carne.

Il tutto avverrà nel modo più sano e genuino possibile, senza intaccare, le sostanze nutritive degli alimenti e le loro proprietà benefiche.

Abbiamo già scritto una guida completa alla scelta della vaporiera, ma continua a leggere per scoprire ulteriori informazioni su quella a gas.

Guida all’acquisto alla vaporiera a gas

guida acquisto vaporiera a gas

Continuando a leggere potrai scoprire la guida all’acquisto alla vaporiera a gas: verranno affrontati gli argomenti principali da considerare per acquistare il modello perfetto per le proprie esigenze.

Come è composta?

Una vaporiera a gas è composta da:

  • Un serbatoio (in vetro-ceramica resistente alle alte temperature sprigionate dai fornelli della cucina o in altri materiali, come ad esempio in acciaio inox o in bambù) dove va versata l’acqua.
  • Un cestello, dotato di fondo bucherellato per permettere al vapore di arrivare a contatto con le pietanze da cuocere.
  • Un coperchio che se posizionato sul cestello ci permette di trattenere il vapore al suo interno e cuocere i cibi in modo più veloce ed omogeneo.

Caratteristiche principali

Le caratteristiche principali di una vaporiera a gas sono: un facile utilizzo per qualsiasi tipo di utenza, costi relativamente bassi rispetto alle sorelle elettroniche di nuova generazione (una vaporiera a gas può costare dai 30 euro per un modello economico fino ai 100 per quelle più costose), una corposa e sana robustezza di materiali che ne facilitano la buona conservazione nel tempo e una grande facilità di lavaggio post utilizzo.

L’unica pecca se cosi la possiamo definire è che non hanno nulla di automatizzato come le vaporiere elettriche e questo quindi ci porta ad una accortezza maggiore al momento dell’utilizzo in cucina.

Come si pulisce?

Dopo aver preparato i nostri alimenti cotti al vapore e dopo averli gustati, ci troviamo al fatidico e noioso momento di pulire la nostra vaporiera a gas come per ogni altro utensile da cucina.

Come si pulisce quindi una vaporiera a gas?

Beh il processo è incredibilmente semplice e banale. Nonostante sia preferibile lavare la nostra vaporiera a gas subito dopo l’utilizzo per evitare le classiche e temibili incrostazioni provocate dai residui di cibo, possiamo benissimo tenerla a mollo per un po’ di tempo per poi lavarla con calma senza particolari difficoltà.

Innanzitutto si comincia con lo smontare tutti i componenti presenti nella vaporiera, cestello, serbatoio e coperchio. Nel caso in cui siano state cucinate solo ed esclusivamente verdure, possiamo procedere con un semplice risciacquo di questi componenti.

Invece, nel caso di utilizzo di altri tipi di cibo , come ad esempio pesce o carne, per la pulizia dei componenti e consigliato l’utilizzo dell’acqua accompagnata da un qualsiasi detersivo per la pulizia degli utensili da cucina.

Oppure se le istruzioni presenti nello scatolo della vaporiera ne contemplano la possibilità, può andare altrettanto bene l’utilizzo della lavastoviglie.

Insomma, considerando il fatto che le operazioni di montaggio, smontaggio e lavaggio di una vaporiera risultano molto semplici anche per un principiante (tranne per le vaporiere in bambù, che presentano un lavaggio particolare che non andremo ad analizzare), possiamo dire che non c’è niente di speciale o difficile nella pulizia di questo strumento da cucina, sempre più alla portata di tutti e grande alleato della salute e del benessere.

Vaporiera a gas o elettrica?

Dovete sapere che esistono due tipi di vaporiere: quelle a gas e quelle elettriche.

Il funzionamento è pressapoco lo stesso, con l’unica differenza che le vaporiere elettriche sfruttano l’utilizzo dell’elettricità e non i fornelli della cucina per riscaldare l’acqua posizionata nel serbatoio.

Quindi quale vaporiera scegliere tra quella a gas o quella elettrica?

Nonostante il funzionamento sia simile per entrambi i modelli, le vaporiere elettriche hanno delle piccole differenze: come ad esempio la possibilità di avere in dotazioni più di un cestello per la cottura dei cibi; o avere la funzionalità di un timer per la gestione della cottura, o addirittura la capacità di utilizzare recipienti speciali per la classica cottura in acqua dei cibi tramite la bollitura.

Non ci sono quindi grandi differenze tra le due tipologie, se non quelle poche particolarità che vi sono state elencate poc’anzi.

Vi consiglio allora di valutare se acquistare l’una o l’altra in base alle vostre esigenze personali, o in base alle vostre abitudini culinarie e al vostro stile di vita, sapendo che entrambe le vaporiere che siano esse a gas o elettriche funzionano allo stesso modo e utilizzano il medesimo medito di cottura a vapore.


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